Stephen King e il cinema: la rinascita del Re

Stephen King

Il 31 ottobre 2019 arriverà nelle sale italiane Doctor Sleep, pellicola basata sull’omonimo romanzo del re dell’horror, Stephen King.

Doctor Sleep

Ma come mai sembra che negli ultimi anni il cinema ispirato ai libri di Stephen King sta vivendo un nuovo momento di splendore?

Le prime avvisaglie di un cambiamento di stile si erano avute con il remake di Lo sguardo di satana – Carrie del 2013 per raggiungere poi il suo apice con il primo capitolo di It, uscito nel 2017 per la regia di Andrés Muschietti. It del 2017 riesce creare delle atmosfere di tensione molto persuasive senza snaturare il messaggio del  romanzo. Ed ecco che, oltre al valore dell’amicizia del gruppo dei Perdenti, il film non perde occasione di usare “i vecchi trucchi del mestiere” come jumpscare e colonne sonore azzeccate per accrescere la tensione.

Dopo questo riuscito primo episodio, il cinema prende coraggio e rispolvera altre storie di King:

  1. 1922 (tratto dalla raccolta “Notte buia, niente stelle”);
  2. Il gioco di Gerald;
  3. Pet Sematary;

Fino ad ora, infatti, sembrava ci fosse la volontà di adattare perfettamente le storie dei libri al cinema, senza considerare che molte situazioni funzionano meglio (e forse soltanto) sulla carta stampata. Non dimentichiamo che, spesso, un adeguamento ai tempi moderni a volte è necessario. Questo spiegherebbe perché le originali trasposizioni di Pet Sematary (1989) e la miniserie di It (1990), giusto per fare due esempi, non siano invecchiate bene.

Ovviamente vanno menzionate alcune eccezioni, tra cui spiccano Shining di Stanley Kubrik (1980) e l’originale Carrie di Brian de Palma (1976). Entrambe sono pellicole importantissime, ma criticate dallo stesso King, che non tollerava i cambiamenti alla storia originale, dimostrando di non capire che cinema e letteratura spesso non sono sovrapponibili (lo stesso autore, ad esempio, si impose nel 1997 per trarre una miniserie televisiva identica al romanzo Shining, con risultati da dimenticare).

It
Recensione It qui

Cosa sta succedendo adesso nel cinema?

Ma adesso le cose stanno prendendo una piega diversa. Infatti, gli sceneggiatori sembrano aver capito cosa funziona meglio sullo schermo e come utilizzarlo per raccontare le storie di King. Non a caso, già dal trailer di Doctor Sleep si notano delle differenze che lo rendono più un seguito dello Shinig di Kubrik, piuttosto che un semplice adattamento del romanzo. Tuttavia, noi appassionati delle opere di King, non possiamo che essere grati di questa nuova piega cinematografica delle sue opere. Infatti, nonostante i risultati possano essere scadenti, resta la volontà di far tornare alla ribalta i libri del Re dell’horror.


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