Fabio Volo e l’arte di non stare in silenzio.

Fabio Volo si è scagliato contro Ariana Grande e contro il suo video “7 Rings”. Qui il video:

 

Il conduttore era ospite alla trasmissione “Il Volo del Mattino” in onda su Radio Deejay e qui ha espresso, nel modo più sbagliato possibile, cosa pensava di questo video, definito (in modo poco elegante) troppo provocante.

Cosa ha detto Fabio Volo?

Fabio Volo ha raccontato un episodio di qualche giorno in palestra dicendo che:

“Ero in palestra, sul tapis roulant, e c’erano i televisori con questi canali di video musicali. A un certo punto c’è una che si chiama Ariana Grande, bellissima ragazzina, mora… Sembra abbia 15 anni, vestita di rosa, tutta sexy… se vado a una festa e una viene vestita così dico “chi è ‘sto puttanun? Come si è intro*ata”. Le donne sono come i fiori, in base ai colori e ai profumi attirano un certo tipo di uomo. Se tu hai paura perché sei insicura e quindi esageri con la sessualità attirerai solo gente che ti vuole sdraiare”

“Questa ragazzina è a quattro zampe, in ginocchio, impecorata che muove il culo e fa ‘l’ho visto, mi piace, lo voglio, ce l’ho/lo prendo’. Tutto il videoclip era un richiamo sessuale. Pensa io padre di due femmine, vado a lavoro, faccio le mie cose, mentre una società mi sta imp*ttanando la figlia. Ma non è possibile sia legale, che una per cantare una canzone si metta a quattro zampe, vestita da mig*otta e muova il c*lo facendo ‘I want it, I got it…’ “

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Cosa c’è, a mio giudizio, di profondamente sbagliato in quello che ha detto Fabio Volo?

Tralasciando le parole gravissime pronunciate da Fabio Volo che devono essere sempre combattute, sopratutto perché Fabio Volo è, purtroppo, un personaggio pubblico e può essere preso come punto di riferimento da molte persone.

Mi vorrei più soffermare su un parte della sua intervista e commentarla con una semplice frase:

Pensa io padre di due femmine, vado a lavoro, faccio le mie cose, mentre una società mi sta imp*ttanando la figlia.”

Io ero rimasta che l’educazione venisse insegnata, in primo luogo, dai genitori, non dalla televisione o da internet in generale. Allora dovremmo bannare tantissimi personaggi pubblici: Lady Gaga, Madonna, Nicki Minaj. l’attore di “Mamma ho perso l’aereo”, quello di Harry Potter, o ancora crocifiggiamo Vasco Rossi. Tutti questi personaggi sono controversi in qualche modo.

Quindi, a meno che non ci vogliamo chiudere dentro ad un grotta, dovremmo forse imparare a far capire ai nostri figli cosa è giusto o cosa è sbagliata perché questo di certo non è compito di una Ariana Grande.

Cosa ne pensate?

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5 commenti su “Fabio Volo e l’arte di non stare in silenzio.”

  1. Secondo me Volo con quella frase, dicendo che era padre di due femmine, si stava immedesimando nel padre di Ariana Grande.
    Detto questo Volo è stato volgare nell’esprimersi, ma anche la performance di Ariana Grande non è esattamente elegante. Da donna devo dire che sono un po’ preoccupata dal passo indietro che sta facendo la società nell’ipersessualizzare le donne. Sembra di essere diventate una caricatura della femminilità soprattutto nella pre adolescenza. E purtrppo non si può negare che questo presta il fianco ai commenti triviali e sessisti. Forse le donne dovrebbero smettere di usare il “bottom power” per personificare il successo e la “figaggine” personale. Si può essere fighe anche senza sembrare una bambola gonfiabile.

    1. Vero, si può essere fighe anche senza sembrare una bambola gonfiabile, ma purtroppo quello è il personaggio “Ariana Grande”. Credo che c’è sempre un limite nel fare determinate cose e comportarsi in una certa maniera, ma quello che dovrebbero cambiare è sicuramente la mentalità con cui si vedono certe cose.Abbiamo ancora la concezione che un video con una donna in quegli atteggiamenti è volgare. Uno stesso video con un uomo protagonista non è volgare

      1. Non sono d’accordo: un video con un uomo che simula l’amplesso twerkando sarebbe comunque volgare. Il problema non è essere bigotti sull’erotismo e non accettarlo, ma erotizzare a tal punto l’immagine della donna da renderla una caricatura modellata su schemi maschili. La linea sembra sottile ma un conto è difendere il diritto delle donne ad essere libere di esprimersi, un’altra è sostenere che scelgono liberamente di aderire a un modello patriarcale in cui la donna è un oggetto sessuale. Questo è il contrario della libertà, è la sindrome di Stoccolma: il carcerato che desidera compiacere il carceriere. E Ariana Grande, che per altro è molto brava e non avrebbe nemmeno bisogno di queste mossette, secondo me ha una responsabilità sociale in questo, proprio perché è un personaggio pubblico.

        1. Forse non mi sono espressa bene, ma volevo intendere che, anche per me, un uomo che simula l’amplesso twerkando è volgare. Quello che voglio intendere è l’utilizzo di due pesi e di due misure nel momento in cui si tratta di un uomo a farlo e di una donna a farlo.
          Per quel che riguarda Fabio Volo, io ricrimino le parole infelici che ha scelto per descrivere Ariana Grande

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